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  • Valentina Saracco

Il sentiero del Tracciolino: trekking semplice in auto, o lungo giro ad anello in treno?

Aggiornamento: 8 mar 2022



Iniziamo dicendo che il sentiero del Tracciolino probabilmente è nella mia top 5 dei sentieri in Lombardia. Se valutiamo anche la facilità del percorso come fattore positivo, allora potrebbe balzare ancora più in alto in classifica. I motivi per me premianti sono:

  • unicità e storicità del percorso

  • panorama mozzafiato

  • divertimento assicurato (non serve essere bambini per godere di questo sentiero)

DOVE SI TROVA E COS’È IL SENTIERO DEL TRACCIOLINO

Ma di cosa stiamo parlando? l Sentiero del Tracciolino si trova a Verceia, in provincia di Sondrio in Valchiavenna, molto vicino a Colico, luogo che frequentiamo parecchio avendo una possibilità di appoggio in zona. Durante tutto il percorso avrete la possibilità di guardare il lago di Mezzola, nonché quello sputacchio che si trovo in cima al lago di Como, che però ha un colore unico e inimitabile, che lo rende splendido.



Il sentiero del Tracciolino è un percorso di circa 10 km lungo i binari dismessi della ferrovia, costruita negli anni 30, che collega due dighe: Diga di Val Codera e diga della Val del Ratti.



COME ARRIVARE AL SENTIERO DEL TRACCIOLINO


Ci sono due modi per visitare questo luogo meraviglioso a 920 metri sul livello del mare:

  • arrivando in auto a Verceia, e percorrendo tutto il sentiero in piano andata e ritorno sulla stessa via fino a San Giorgio (d’altronde non ce ne sono altre)

  • arrivando in treno a Mezzola, facendo 700 delicatissimi metri di dislivello per arrivare all’inizio del sentiero, percorrendo tutto il sentiero in piano per poi scendere fino ad arrivare alla stazione di Verceia. In questo caso ci vorranno circa 6 ore di cammino no stop.

tracciolino
Un delle tante gallerie durante il percorso

Oppure, c’è una terza via, ma lo ammetto, vuol dire barare. Noi siamo andati in due coppie di amici, per cui abbiamo parcheggiato una macchina al parcheggio di Verceia e una a quello di Novate Mezzola, potendo fare così tutto il percorso, senza però dover ripercorrere i nostri passi per tornare all’auto.

tracciolino
unico "mezzo di trasporto" da e per San Giorgio

TRENO O AUTO? PRO E CONTRO

La discriminante credo che sia piuttosto ovvia, ossia: quanto avete voglia di farvi quasi 900 metri di dislivello? Se la risposta è nessuna, la vostra opzione ovviamente sarà l’auto. Ci sono però altre variabili da tenere in considerazione:

  • I percorsi ad anello, a mio parere, sono sempre più interessanti e vari, quindi preferibili

  • Se andate d’inverno, quando le ore di luce sono poche, il percorso ad anello in treno potrebbe essere un po’ troppo lungo, a meno che non vogliate prendere il treno all’alba.

  • La strada per arrivare fino all’inizio del percorso è a pagamento. 5€ per accedervi, acquistabile sul momento in ogni bar della zona.

  • Siete buoni guidatori? Perché la strada per arrivare in cima, a mio parere, è molto, molto, molto brutta. Ho sinceramente ringraziato il cielo che non guidassi io. L’ultimo pezzo, oltre ad essere tutto tornanti esposti senza guardrail è anche sterrato. Inoltre una volta arrivati in cima non c’è un parcheggio, va messa a bordo strada e i posti ovviamente sono pochi. Quindi o si arriva presto o nada. In riassunto, se dovessi tornarci da sola, la farei in treno pur di non dover guidare su quella strada.

Bene, ora che sapete tutti i pro e i contro potete scegliere liberamente.




IL PERCORSO DEL TRACCIOLINO (in auto da Verceia)



Non appena arrivati vi troverete davanti a un bivio, se andate a destra potrete fare due passi sulla Diga della Val dei Ratti, a mio parere molto bella, c’è un bel percorso panoramico da fare in mezzo, merita un saltino insomma.



tracciolino
ho già detto panoramico vero?

Se andate a sinistra invece inizierete il percorso vero e proprio. Fin da subito vi troverete in una sorta di mondo parallelo, in cui il tempo si è bloccato svariate decine di anni fa. Inciamperete immediatamente nelle rotaie e in una carrozza/bicicletta che una volta andava avanti e indietro, ma ora è ferma. Potete azionare voi stessi gli scambi (non che serva a molto, ma potete) e godere da subitissimo di una vista davvero impressionante.


Dopo una prima parte lungo i binari vi troverete davanti ad una serie di gallerie, alcune più brevi, altre più lunghe. La seconda è la più lunga e la più bella, interamente scavata nella roccia. Le gallerie sono dotate di illuminazione temporizzata, ma non fateci molto affidamento, spesso non funzionano. Se potete portate una torcia da casa, la luce del cellulare, nel buio totale non è abbastanza per avere una buona visuale.


Dopo poco più di 5km (piacevolissimi e tutti in piano) potrete prendere la deviazione a destra che vi porterà al magico borgo di San Giorgio, raggiungibile unicamente a piedi e dunque, ovviamente, disabitato o quasi. L’unico “mezzo di trasporto” è una mini funivia unicamente adibita a trasporto merci, rifornimenti e spazzatura, per intenderci. Per arrivare al borgo dovrete abbandonare l’assenza di dislivello e percorrere circa 15minuti di una discesa piuttosto ripida e sconnessa.

Le casette in pietra sono davvero graziose, così come la chiesa e la vista impagabile. Noi siamo stati in pieno inverno e le uniche persone che c’erano sembravano più villeggianti di case vacanze, che non abitanti. Avrete più possibilità di trovare gente del posto d’estate quando (pare, io non ne ho visto traccia) ci sia anche un bar aperto. Noi abbiamo scelto questo posto per fermarci e mangiare il nostro pranzo al sacco. Tenete conto che durante tutto il percorso sarà praticamente impossibile farlo perché non ci sono panchine e la larghezza del sentiero non supera i due metri normalmente. Ricordatevi anche di portare con voi cibo e acqua perché non troverete nulla di tutto ciò (ad eccezione della fontanella a San Giorgio). Ok, a questo punto, se avete lasciato la macchina a Verceia, è ora di tornare indietro e la stessa strada a ritroso. Noi invece abbiamo proseguito nuovamente in discesa (un bel po’ di discesa ad essere sinceri) fino al parcheggio di Mezzola. Il percorso è piacevole, ma niente a che vedere con la parte fino a san Giorgio, unica nel suo genere.


IL PERCORSO AD ANELLO IN TRENO DA NOVATE


  • Difficoltà: Escursionisti

  • Dislivello: 700+ m

  • Durata: 6 ore circa (anello Verceia – Novate)


Se optate per il treno, vi converrà fare il giro al contrario per una questione di pendenze. Scendete quindi a Novate Mezzola e dirigetevi verso San Giorgio. Da qui in una ventina di minuti in salita (abbastanza pronunciata) dovreste trovarvi ad imboccare il Tracciolino vero e proprio. Dopo tante gallerie, tanti binari e tanti chilometri (ma tutti in piano) dovreste raggiungere la casa dei guardiani della diga della Val dei Ratti. Da qui potete scegliere se arrivare alla diga in 5 minuti o se iniziare la vostra discesa verso Verceia. Il sentiero è un lungo percorso nel bosco, continuamente interrotto dalla strada asfaltata tutta tornanti che porta al "parcheggio". Una volta a valle non manca molto per arrivare alla stazione del treno di Verceia.

CONSIDERAZIONI & DIFFICOLTÀ DEL TRACCIOLINO


Personalmente l’ho trovato davvero un bel percorso, non ci si annoia mai, tra un panorama, due binari, una galleria. Sicuramente per nulla monotono e anche davvero poco impegnativo (a meno che non scegliate il percorso ad anello). Questo fa del Tracciolino un trekking perfetto anche per chi ha bambini o amici che non amano poi così tanto camminare. Mi sono sentita a tratti un po’ come una piccola esploratrice, nel buio delle “grotte” a vedere quale panorama mi si sarebbe spalancato davanti agl’occhi all’uscita della galleria, a giocare con gli scambi dei binari Essendo così bello, in primavera può essere anche molto affollato, più che da esseri umani, da mountain bike, il che risulta davvero fastidioso, perché vuol dire continuare a spostarsi per farli passare. Io ci sono stata in una giornata tersissima di inverno, la più fredda dell’anno, quindi oltre a non esserci quasi nessuno, ho avuto la fortuna di vedere colori super accessi e stalattiti di ghiaccio durante tutto il percorso. Ma attenzione, il Tracciolino può anche chiudere per svariati motivi in diversi periodi dell’anno, quindi prima di andare vi consiglio di fare una chiamatina QUI


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Buon cammino viaggiatori! Fatemi sapere cosa pensate di questa gita nei commenti, e se l’articolo vi è piaciuto condividetelo. Sharing is caring <3


Trovate anche il reel sul Tracciolino QUI







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