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  • Valentina Saracco

La guida del trenino del Bernina: quando andare, quanto costa e quali fermate fare

Aggiornamento: 28 nov 2022



Indice:

Quello del trenino del Bernina è probabilmente uno dei percorsi in treno più panoramici e più famosi al mondo. Ciononostante, organizzare un viaggio sul trenino non è stato così facile, di notizie in rete se ne trovano tantissime, ma con informazioni contrastanti. A partire dal fatto che esistono 2 pagine web diverse per praticamente la stessa cosa: - la pagina ufficiale del trenino rosso (su cui acquistare il viaggio in carrozza panoramica)

- la pagina delle ferrovie svizzere (perché sì, il percorso, e a volte anche il treno, sono assolutamente gli stessi) Per questo ho deciso di scrivere questo articolo, riassumendo un po' di quello che ho scoperto e fugando alcuni dubbi.


NB: se non avete l'auto, o non avete voglia di dormire fuori o farvi tante ore di treno in giornata, potete serenamente prenotare un tour organizzato da Milano, così da non dovervi preoccupare di nulla. Il prezzo complessivo non è così diverso da quello che spendereste organizzando il tutto in autonomia, soprattutto se preventivate di dormire fuori. Potete trovarne un esempio QUI Iniziamo dalle basi: il percorso coperto dal treno arriva fino a Chus, ma di base la tratta "classica" è quella che da Tirano arriva a Saint Moritz. Il tempo di percorrenza senza fermate intermedie è di circa 2h30. Controllate bene gli orari prima di partire, li trovate sul sito e cambiano tra estate e inverno, qui trovate quelli del Bernina Express e qui quelli del regionale. Di media considerate che passa all'incirca un treno all'ora, quindi durante le varie fermate avrete una sessantina di minuti da spendere in loco. Valutate prima di scendere se sia sufficiente (o anche troppo, contando che alcune fermate sono letteralmente nel nulla).

BERNINA EXPRESS O TRENO ROSSO REGIONALE?

Bernina Express sì, Bernina Express no, questo è il dilemma.

TRENINO DEL BERNINA
treno regionale (qui prima classe)

Partiamo dal principio: - Il percorso che fanno è assolutamente identico. - l’Express fa meno fermate, quindi se volete scendere in qualche paesino minore, può essere che non possiate farlo, valutate prima quali luoghi volete visitare, in caso

- Il Bernina Express però è più veloce, quindi andrà meglio se avete poco tempo - Se prendete il regionale potete scendere e salire dal treno tutte le volte che volete, con il Bernina Express SOLO 1 volta per tratta, più ovviamente lo stop a Saint Moritz.

- il Bernina Express è più caro, 5€ in più a tratta in inverno e 16€ in estate, in realtà il costo del treno è uguale, ma si aggiunge la prenotazione del posto obbligatoria.

- Il Bernina express è assolutamente più comodo e panoramico MA se il vostro obiettivo è fare foto dal treno, sappiate che i finestrini dell’express non si possono aprire (contrariamente a quelli del regionale).


Bernina con carrozze panoramiche

Come avrete capito non c’è un’opzione giusta e una sbagliata, ci sono un sacco di varianti da tenere in considerazione. Un consiglio valido può essere prendere all’andata il regionale e al ritorno l’express (o viceversa, in modo da fare tutte e due le esperienze). NB: ci sono dei periodi dell’anno, tipo quello in cui sono andata io, in cui in realtà il Bernina Express non esiste. Quello che succede è che si limitano ad attaccare un paio di carrozze panoramiche al regionale, che quindi di express non ha più nulla. In compenso, il lato positivo è che si può salire sulle panoramiche, senza prenotare nulla, e pagare direttamente 5€ di supplemento a bordo, comodo no? Noi abbiamo optato per il regionale classico all’andata e quello panoramico al ritorno (senza prenotazione), e penso sia stata un’ottima scelta. Ovviamente dipende dagli orari che scegliete per il treno. In inverno, il panoramico dopo le 16 non ha nessun senso, ad esempio.

QUANTO COSTA E COME SI RISPARMIA SUL TRENINO DEL BERNINA

L’esperienza del trenino del Bernina non è di certo tra le più economiche della terra, ma con qualche attenzione, non è nemmeno così proibitiva. I biglietti del treno regionale A/r Tirano- Saint Mortiz costano 64 franchi (il cambio in € attualmente è quasi identico). Il trenino Express, come dicevo poco sopra, richiede obbligatoriamente la prenotazione del posto a sedere con un supplemento di 16 franchi svizzeri per tratta nel periodo estivo e di 5 franchi svizzeri nel periodo invernale. In realtà, spesso, se controllate sul sito ufficiale del trenino del Bernina, vedrete che in bassa stagione fanno delle super offerte, come ad esempio a/r per due persone, sul panoramico per 99€ incluso un piatto tipico in qualche rifugio. Contando che cibo il Svizzera costa come l’oro colato, è un affare. Io avevo visto questa offerta, ma avevo deciso di non prenderla perché mi piaceva l’idea di poter scendere e salire più volte dal regionale, cosa non fattibile con l’express. A posteriori posso dirvi che, purtroppo, con le ore di luce di fine ottobre, una fermata all’andata e una al ritorno sono più che sufficienti, tanto dopo le 16.30 è buio…



Come dicevo sopra il cibo (e il caffè e qualsiasi cosa da ingerire) costa davvero parecchio da queste parti. Se volete risparmiare, l’unica possibilità è portarsi i panini da casa. Tenete conto però che d’inverno una cioccolata calda, o qualcosa per scaldarvi tra una tappa e l’altra, sarà d’obbligo. Quindi mettetevi pure nell’ottica di regalare 5€ per un latte e nesquik e 10€ per una piccola fetta di torta. Fortunatamente quel giorno non ero particolarmente affamata e mi sono accontentata di toast e un bicchiere di vino, ma se prendete un main course in uno dei rifugi, partiamo da 20€, salendo molto facilmente ai 35€.


DOVE DORMIRE A TIRANO

Se volete andare in giornata, nessun problema, ma se volete farvi un weekend in zona, non posso che sconsigliarvi di cuore (sempre che siate in spending review) di dormire in Svizzera. Dormire a Tirano invece è economico e assolutamente comodo, la maggior parte delle stanze si trovano letteralmente a pochi metri dalla stazione. In bassa stagione si trovano senza problema camere a 50€ a notte, talvolta con anche la colazione. Noi abbiamo dormito da Bernina Express Eco Rooms&Breakfast e ci siamo trovate benissimo!

NB. Se scegliete di prenotare una notte a Tirano e deciderete di farlo attraverso il link qui sopra, a voi non cambierà nulla, e a me arriverà una piccolissima percentuale che mi permetterà di tenere in vita il blog, grazie per l'eventuale sostegno.




COME ARRIVARE A TIRANO

In macchina, ovviamente, e sono circa 2h15 da Milano. In alternativa, potete prendere il treno (diretto) che esattamente nello stesso tempo vi porterà a Tirano per 11€ a tratta. QUI potete trovare gli orari esatti. Noi abbiamo scelto questa opzione. Se non comporta particolari sbatti o spostamenti, io preferisco sempre il treno così posso impiegare il mio tempo in altro che non sia guidare. Se scegliete questa opzione ovviamente date un’occhiata agli orari, e tenete conto che l’ultimo treno che va a Milano parte alle 18. Il che vuol dire che dovrete partire da Saint Moritz alle 15 per non perdere il treno per il Milano. Se preferite non guidare ma volete andare in giornata e non essere legate agli orari dei treni, potete dare un occhio alle offerte bus+trenino che trovate sul sito ufficiale.

TRENINO DEL BERNINA IN GIORNATA, SI PUÒ FARE?

Ovviamente sì, soprattutto se in auto, in modo da non essere schiavi degli orari dei treni. Ma fermarsi a dormire o subito prima, o subito dopo a Tirano è un’opzione che consiglio. In giornata rischia di essere un po’ lunga e pesante, sebbene starete tanto sul treno. Se volete fare il trenino in giornata, ma non avete voglia di sbattervi più di tanto, la soluzione migliore è quella di acquistare un tour organizzato A/R come QUESTO


QUANDO ANDARE SUL TRENINO DEL BERNINA

Quando andare sul trenino del Bernina è una domanda che mi sono posta a lungo, nella ricerca del miglior periodo per gli scenari più belli. Inutile dire che ogni stagione ha il suo fascino, i suoi pro e i suoi contro e, alla fine, dipende molto dai gusti, però questa è l’idea che mi sono fatta io:

  • ESTATE

PRO: perfetta se volete fermarvi due giorni e fare tante escursioni e trekking tra una tappa e l’altra. Le giornate sono lunghissime e avrete un sacco di tempo per godervi il weekend CONTRO: la neve sarà solo un miraggio su qualche picco altissimo.

  • PRIMAVERA

PRO: le giornate si allungano, la neve fino ad aprile c’è in abbondanza, quanto meno in quota CONTRO: i weekend possono essere molto affollati

  • INVERNO

PRO: impossibile non trovare la neve, il rosso del trenino che si scaglia in un mare di bianco è un’emozione unica.

CONTRO: le giornate sono cortissime , ci sono meno corse che in primavera/estate

  • AUTUNNO

PRO: il foliage fino ai 1000 metri, per poi trovare uno splendido manto bianco, una grande varietà di paesaggi

CONTRO: giornate corte, rischio tempaccio





Riassumendo, a mio parere autunno inoltrato e inizio primavera sono i periodi migliori per visitare questi luoghi. La neve dà quel tocco di magia necessario e sarebbe un peccato non vederla. Ovviamente vedere questi paesaggi in una splendida giornata di sole o sotto al diluvio universale è COMPLETAMENTE DIVERSO. Se andate fuori stagione potete anche permettervi di non prenotare con mesi di anticipo, anzi, il biglietto del regionale si può fare direttamente in stazione, scegliendo quando andare anche in base al meteo. Potendo scegliere (ma so bene che per moltissimi è quasi impossibile) cercate di andare in settimana, quando i vagoni saranno quasi unicamente per voi. Il regionale non ha i posti assegnati, quindi potreste riuscire a fare l’esperienza anche senza prenotare con largo anticipo, ma nei weekend rischia di essere scomodo e sovraffollato.





QUALI FERMATE FARE SUL TRENINO DEL BERNINA



  • TIRANO

Va beh, da qui sarete partiti, ottimo punto per dormire all’andata o al ritorno.


  • CAMPOCOLOGNO e CAMPASCIO

Non particolarmente degne di nota


  • BRUSIO

(qui si trova il famosissimo viadotto che vedrete in tutte le fotografie del Bernina che permette al trenino di superare un 70% di dislivello grazie ad astuzie ingegneristiche, che l’hanno fatto rientrare nel patrimonio Unesco. Comunque, vi consiglio di non scendere e di limitarvi a guardarlo dal treno).


  • MIRALAGO E LE PRESE

Questa è una stazione perfetta per la primavera-estate. Da qui potete fare una passeggiata di 40 minuti circa lungo il bel lago di Poschiavo, fino ad arrivare a riprendere il treno alla stazione successiva: Le Prese. Durante l’inverno potrebbe essere molto complesso perché è facile che la strada lungolago risulti completamente ghiacciata.


  • ·POSCHIAVO

Piccola cittadina svizzera, può valere una piccola tappa durante il periodo natalizio quando fanno i mercatini.


  • CAVAGLIA

Ottima fermata estiva, se volete andare a visitare le marmitte dei giganti, una piacevole passeggiata, non troppo impegnativa. Attenzione però, in inverno, con la neve, il percorso viene chiuso.

  • ALP GRUM

Questa è stata la mia prima fermata, scelta principalmente per il panorama mozzafiato sulle montagne e sul lago sottostante. Durante la bella stagione in un’oretta potete scendere a piedi verso Cavaglia in un percorso nel bosco e poi riprendere qui il treno, se volete salire invece, potete dirigervi anche verso l’ospizio Bernina. Ci sarebbe proprio davanti ai binari anche un rifugio perfetto per un pranzo o una merenda, ma quando siamo andate noi era chiuso. Quindi ci siamo limitate a fare due passi, qualche foto con il cartonato del trenino del Bernina e guardare il treno salire da Cavaglia attraverso una ripida salita circolare.



  • OSPIZIO BERNINA

Eccoci nel punto più alto di tutto il percorso con ben 2.253 m. A mio parere da qui inizia il tratto più bello del trenino, che si conclude verso Pontresina. Vi troverete (se andrete di inverno) immersi in una distesa bianca, “sconfinatezza” a perdita d’occhio. Le montagne sopra la testa, il bianco della neve, in cui si immerge il rosse del trenino, stagliato sull’azzurro del cielo… wow, che meraviglia. Il treno in questa parte costeggia il lago bianco e il lago nero, che nel mio caso erano piuttosto irriconoscibili, perché quasi interamente ricoperti di neve. Ma comunque bellissimi. Sembra davvero di essere telestrasportati in un altro pianeta, un pianeta deserto e innevato.


  • BERNINA LAGALB

Da qui, nel bel mezzo del nulla, parte una funivia che porta a quelle che sembrano essere tra le più belle piste sciistiche di tutta la svizzera. In cima si trova anche un rifugio in cui mangiare se non avete intenzione di sciare.

  • BERNINA DIAVOLEZZA

Molto vicina e molto simile alla fermata precedente, questa è stata la mia seconda fermata. Sicuramente in estate questa zona offre infinite passeggiate, durante l’inverno però, se non avete intenzione di prendere le varie funivie, non consiglio di fermarvi. Per quanto sia indubbiamente la parte più bella del percorso, non c’è davvero nulla, se ha nevicato nemmeno un percorso pedonale che vi possa portare fino alla fermata successiva, quindi rischiate di attendere un’ora in mezzo al nulla, che per l’amor di dio, può essere anche un’esperienza mistica, ma giudicate voi.



Noi qui abbiamo deciso di fare questo folle investimento e di regalare 38 euro alla Svizzera (pagando probabilmente la pensione ai figli dei dipendenti della funivia) per un’andata e ritorno in funivia fino ad arrivare in 12 minuti alla cima della Diavolezza a 2978 m.



Il viaggio è bellissimo, così come il panorama una volta arrivati. Le montagne così imponenti, così vicine, ti fanno sentire una nullità al cospetto di madre Natura. Non sciando, abbiamo deciso di fermarci qui per una seconda colazione in quota presso il rifugio (dove ovviamente è anche possibile pranzare).

Purtroppo quando siamo andate noi era chiusa, ma sappiate che hanno anche una piccola jacuzzi a disposizione con vista montagne che è la fine del mondo. Per avere informazioni contattate direttamente il rifugio.

  • MORTERATSH

Tappa ideale per i camminatori e per la bella stagione. Da qui si raggiunge in circa due ore di camminata la lingua del ghiacciaio, che ogni anno si ritira sempre di più.

  • PONTRESINA

Grazioso paesino Svizzero, circondato da boschi in cui poter fare passeggiate.

  • PUNT MURAGL

Altro punto che purtroppo non ho avuto il tempo di esplorare, ma sembra che sia bellissima la cremagliera che conduce a 2.453 m di altezza davanti ad un panorama unico. Per i soliti delicatissimi 35 franchi a/r, potete trovare maggiori informazioni qui

  • ST. MORITZ

Saint Moritz è, per così dire, una tappa obbligata. Nel senso che a meno che non vogliate fermarvi più giorni e andare ancora più a nord, il vostro viaggio finisce qui. Saint Moritz, oltre alle due tre vie del centro piene di ristoranti, hotel carissimi e una sfilza di negozi di Gucci, Armani, Valentino, che manco in Montenapoleone... ha un bellissimo lago, da poter costeggiare interamente con una passeggiata di un'oretta. Se avete il tempo ve lo consiglio.



Noi ci siamo fermate per uno spuntino al Caffè Spettacolo, non è un vero e proprio ristorante, ma per un panino e un bicchiere di vino era perfetto. Inoltre è attaccato alla stazione (così non rischiavamo di perdere il treno di ritorno) e ha una bellissima vista sul lago.

IL TRENINO DEL BERNINA… MERITA?


Possiamo iniziare col dire assolutamente sì. I paesaggi che si incontrano e si possono vedere dal treno sono davvero splendidi. Inoltre è un’esperienza che può essere vissuta sia in modalità “attiva” quindi facendo trekking e passeggiate tra una fermata e l’altra, sia in modalità “soft”, limitandosi a guardare il panorama dal finestrino; una gita perfetta da fare in compagnia di amici pigri, o di genitori non più giovanissimi, come ho fatto io. Per avere la miglior esperienza possibile monitorate il meteo prima di prenotare e scegliere la stagione più adatta a voi.

E con questo ho concluso. Se seguite i miei consigli, o avete dei suggerimenti a riguardo, fatemelo sapere nei commenti o in privato. Mi fa sempre molto piacere. Se volete vedere altri contenuti simili seguitemi su instagram e scoprite post, reel e stories in evidenza! Buone fughe da Milano! Anche dalla Mamma...


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