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  • Immagine del redattoreValentina Saracco

Trekking all'Alpe Devero e al lago delle Streghe immersi in un foliage da urlo

Aggiornamento: 8 feb 2022

L’Alpe Devero è uno di quei posti che con l’autunno impazza sui social grazie ai colori pazzeschi tra il giallo e l’arancione dei suoi alberi, con dietro le cime innevate. In realtà è un ottimo posto anche per stare un po’ al fresco d’estate, prendendo il sole nei vastissimi prati a disposizione, dove scorrono fiumi e fiumiciattoli per potersi rinfrescare un po’.





COME ARRIVARE


Siamo onesti, non è vicino. L’unica è avere una macchina, e sono circa due ore e mezza di viaggio. Insomma, bisogna proprio volerci andare. E io ci volevo proprio andare. Il problema è che ho scoperto che anche metà Italia ci voleva proprio andare, tant’é che una volta arrivati al parcheggio (6€ tutto il giorno) l’abbiamo trovato già praticamente raso, ed erano le 10.30. Contando che di base la gente viene dalla città, e quindi si è dovuta fare più di due ore di macchina, mi sono chiesta a che ora e con quale voglia le persone si mettano davvero in moto la domenica mattina. Ma questo è un altro discorso.



Ad ogni modo, siamo riusciti per un soffio a metterla nel parcheggio, il problema è che il parcheggio, abbiamo scoperto poi, si sviluppa su svariati livelli, noi ovviamente l’abbiamo lasciata al più basso. Questo vuol dire 30 minuti di cammino in più in salita, su asfalto, totalmente regalato. L’ideale sarebbe arrivare all’alba - immagino - e parcheggiarla nel silos che si trova all’imbocco dei sentieri. Altrimenti ci sono vari parcheggi lungo tutti i tornanti. Se foste così sfortunati da arrivare e trovare tutto pieno, ho visto gente metterla anche sui tornanti prima del parcheggio, è fattibile, è gratis, ma dovrete camminare ancora di più. Ho sentito vociferare dell’esistenza di una navetta, ma sinceramente non l’ho vista. Ma potete controllare qui http://www.alpedevero.it/arrivare_alpe.htm


IL PERCORSO


Una volta arrivati all’imbocco dei sentieri facciamo subito un pit stop colazione nel primo bar/rifugio sulla strada. [Seconda colazione, ma questo rimarrà tra noi]. Pare chiaro che è una giornata un po’ lazy, trekking sì, ma anche un po’ di relax, per quella che poi si è rivelata essere l’ultima gita prima dell’ennesimo lockdown, Allora, partiamo dicendo che i sentieri che potete fare sono TANTISSIMI

Davvero, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Se siete belli carichi potete fare il famoso GIRO DEI 3 LAGHI, (4 ore circa a passo spedito) se siete pigri come noi, ve ne basteranno 2 :D

Noi abbiamo iniziato la nostra salita seguendo le indicazioni per il lago delle streghe e non la carrozzabile per Crampiolo, che faremo poi al ritorno. Dopo una prima camminata in vallata in piano c’è un pezzo abbastanza ripido, ma assolutamente nulla di infattibile. In circa 30/40 minuti si può già arrivare al lago. Io ve lo dico. E’ bellissimo. Davvero questo lago è un sogno, l’acqua ha un colore incredibile ed è di una trasparenza mai vista.




A dire il vero al primo giro ce lo siamo persi, forse non abbiamo visto bene l’indicazione, ma è a meno di 10 minuti da Crampiolo: un aggregato delizioso di casette in pietra, dove si trovano anche ⅘ rifugi per poter mangiare, mentre accanto vi scorre il fiume. Decidiamo ovviamente di fermarci a mangiare lì, ma facciamo il tragico errore di prenderci un mezzo litro di rosso che ci sega le gambe e fa diminuire a bomba la nostra voglia di giungere alle più alte vette.



Ciononostante, superato il ponticello e tornati nella piana, prendiamo le indicazioni per il Lago Devero, abbastanza in pendenza, talvolta lastricato, fino ad arrivare al grande muro della diga, dietro al quale si nasconde il lago, che in realtà altro non è che un bacino idrico (30 minuti circa).



Qui avete diverse opzioni: andare a destra e fare il “giro lago” ma preparatevi perché è piuttosto lungo, tipo 2 ore, e non è esattamente una passeggiata in piano. E’ tutto un su e giù sui ripidi pendii delle sue montagne, oppure fermarvi alla Diga Piccola, come abbiamo fatto noi, percorrendo dunque una parte di lago, ma poi tornando indietro da tutt’altra strada, che ci ha in breve riportato a Crampiolo (20min circa) e poi sulla carrozzabile verso il parcheggio (20 minuti circa).



Se invece vi sentite pieni di energie potete raggiungere il lago di Pianboglio, che dista circa una 20ina di minuti dalla fine del Lago Devero. Io avrei tanto voluto andarci, ma stava facendo buio, e non avevo intenzione di passare la notte nei boschi

DOVE MANGIARE

Come già detto ci sono diverse baite che offrono cibo locale, polenta, yogurt ai mirtilli e ogni tipo di salumi e formaggi. Il consiglio è sempre e comunque quello di prenotare, noi arrivati lì alle 12 abbiamo trovato già tutto pieno. In realtà alla fine un posticino in un ristorante ce l’avevano trovato, ma abbiamo preferito “accontentarci” di un bel tagliere al sole, vista la giornata meravigliosa che c’era fuori.


Abbiamo pranzato all'Agriturismo Alpe Crampiolo. Da loro abbiamo mangiato un fantastico tagliere di salumi e formaggi, sottaceti e pannacottine fresche. Qui di base non ci sono problemi di prenotazioni perché fanno per lo più asporto di panini e piatti freddi, ma se volete essere certi di mangiare e volete saltare la fila, sappiate che potete anche prenotare il vostro cestino da picnic tramite la loro app, troppo avanti! https://www.agriturismoalpecrampiolo.it/




DOVE DORMIRE Essendo che non si trova propriamente a due passi da Milano e non avendo due giorni pieni a disposizione, abbiamo deciso di avvicinarci il più possibile il sabato sera, per poi essere sul pezzo domenica mattina presto. Volendo si può dormire anche nelle baite direttamente all’alpe Devero, ma per noi era infattibile, perché saremmo arrivati di notte, così cerco un posticino carino ed economico nel centro urbano più vicino che c’è: Domodossola [che comunque sono 45 minuti di macchina dall'alpe]



Non chiedetemi nulla di Domodossola perché non lo so, l’ho solo guardata dall’alto. In compenso ho trovato il B&B Villa Moro - Holistic House. Un posto delizioso (particolare, ma delizioso) con un bellissimo giardino con vista città. La proprietaria è una signora vegana/crudista/olistica e chi più ne ha più ne metta, quindi la vostra colazione sarà interamente priva di.... zuccheri, glutine, qualsiasi derivato animale e qualsiasi cosa che non venga dal suo giardino. Ciononostante è stata un’esperienza diversa, ma piacevole (e adesso avete capito il perché della seconda colazione). Il B&B è davvero un posto rilassante, lo sconsiglio solo ai carnivori convinti o ai super cinici pragmatici, bisogna andarci con un certo spirito :)

Bene, che siate in cerca di un super trekking o solo di una passeggiata negli splendidi alpeggi piemontesi, questa gita farà per voi, l’unica pecca è che non è propriamente comodo o vicino, ma ne vale la pena!


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